Teatro Trianon Viviani

Histoire du Soldat – Storia ‘e na guerra ‘ncapa

Histoire du Soldat – Storia ‘e na guerra ‘ncapa

di Igor Stravinskj

spettacolo

ingresso libero

25 giugno 2026 alle ore 20.00
Teatro Trianon Viviani
Histoire du Soldat – Storia ‘e na guerra ‘ncapa

di Igor Stravinskj

versione ritmica di Paolo Romano – ShaOne

con (o.a.) Mariano Bauduin, Gabriele D’Aquino, Rebecca Furfaro, Laura Gagliardi, Maurizio Murano, Paolo Romano

costumi Paolo Romano

coreografie Laura Gagliardi

regia e spazio scenico Mariano Bauduin

clarinetto Arturo Viola

trombone Domenico Brasiello

fagotto Francesco Paolo Balestrieri

violino Francesco Solombrino 

cornetta a pistoni Vincenzo Leurini

contrabbasso Vincenzo Lo Conte

percussioni Grazia Grazioso

direttore Francesco D’Ovidio

organizzazione l’Altra Napoli – Sanitansamble

segretaria e assistente di produzione Elena Ansalone

allestimento a cura di Alberi di Canto teatro

presentazione

L’introduzione nel testo dell’Histoire di un linguaggio fuori dalle convenzioni, quale il rap, necessita assolutamente di un supporto vocale che ne condivida la specificità soprattutto ritmica. Paolo Romano (ShaOne), che è l’autore di questa versione, ha colto in pieno la fungibilità linguistica, creando assonanze e colori del tutto rispondenti alle nostre volontà di continuare a sperimentare l’uso della voce.

Il rap, come ultimo linguaggio non convenzionale, è una musica che a suo modo è un mezzo per comunicare rivoluzionario, quindi, una necessità espressiva che rompe quella “globalizzazione” che è intervenuta così pesantemente sia sul linguaggio sia sulla musica. È figlio della contemporaneità e del rifiuto. Respinge in modo assoluto omologazioni di natura espressiva. Soprattutto da quando l’umana “tradizione orale”, per sua natura epica e ispirata, è stata demandata a quei mezzi di comunicazione che fondano la loro forza sulla più completa assenza di valori e di ideali.

Stravinskij aveva infatti utilizzato le indicazioni musicali del suo tempo: tango, rag time. Le aveva elevate, sublimate in un contesto “narrato”, dando loro piena legittimazione a essere espressione di creatività e libertà.

Ingresso libero

date

Giovedì 25 Giugno 2026
20.00