«Lo spettacolo vuole raccontare attraverso la musica e la poesia l’incontro fra la cultura brasiliana, portoghese, spagnola e quella napoletana. Così sono cresciuta, è la mia vita, con un padre che andava e veniva dal Sud America, parenti e amici argenti, madre napoletana. Tutto mescolato in una vita che mai avrei immaginato.
La felicità e la tristezza, la nostalgia e la malinconia si inseguono e si susseguono in un intreccio come la vita e parlano di anime inquiete e sospese tra il mare e il cielo, che nuotano verso un orizzonte che non esiste.
In scena con me cinque musicisti. In compagnia della musica del mio mare, vicino e lontano, della poesia dolce e malinconica delle terre baciate dal mare, in una visione familiare e surreale. Un viaggio d’amore».