Teatro Trianon Viviani

Exit di Cornelia Dance Company e Yellowbiz Art Collective

Exit

Salopette & Next

di Cornelia Dance Company e Yellowbiz Art Collective

prima nazionale

23 maggio 2026 alle ore 20.00
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Teatro Trianon Viviani
Exit

produzione Cornelia Dance Company e Yellowbiz Art Collective


Salopette

autori / coreografi Yellowbiz Art Collective

con Michele Pastorini, María Matarranz de las Heras, Valentin Chou

performers María Matarranz de las Heras e Valentin Chou

musica Luka Gamulin


Next

coreografo Michele Pastorini

assistente coreografo Valentin Chou

performers María Matarranz de las Heras, Ginevra Conte, Manuela Facelgi, Nicolas Grimaldi Capitello e Tokyo Tello

musica Lovro Stipčević e Sara Jakopović

scenografia e costumi Yellowbiz Art Collective

disegno luci Tomislav Maglečić

presentazione

Exit è un dittico di danza contemporanea composto da due lavori, Salopette e Next, nato dalla collaborazione tra lo Yellowbiz Art Collective (YAC) e la Cornelia Dance Company (Italia). Entrambi gli spettacoli esplorano un desiderio condiviso di uscire da uno stato di disagio, sia fisico che emotivo.
Il programma è stato realizzato con il sostegno del Teatro Nazionale Croato di Varaždin, del Centro di Danza di Zagabria e della Casa della Cultura Croata (HKD) di Sušak. La produzione si inserisce nell’ambito del progetto Creative Currents: International development built by sharing, con il supporto finanziario della Fondazione “Kultura nova”.


Salopette

Si indaga su una relazione di lunga durata che, proprio in virtù del tempo trascorso, sente il bisogno di evolvere. È una riflessione sull’abbandono di schemi abituali, dinamiche consolidate e stati emotivi, per aprire lo spazio alla costruzione di nuove fondamenta. Un atto di fuga che diventa condizione per restare; una distanza necessaria che permette di scegliere di nuovo l’altra persona, consapevolmente, fino alla fine.


Next

Lo spettacolo riprende la tematica dell’anticipazione: quello specifico stato intermedio, sospeso e spesso scomodo, da cui non sempre è possibile fuggire fisicamente. Qui l’“uscita” viene cercata all’interno — attraverso emozioni, pensieri e stati d’animo. Più che una narrazione lineare, il lavoro dispiega le esperienze vissute da personaggi diversi che, attraverso prospettive soggettive, tracciano possibili percorsi verso un’uscita.

date

Sabato 23 Maggio 2026
20.00

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