Teatro Trianon Viviani

Flo in 31salvitutti

31salvitutti

MAURIZIO DE GIOVANNI racconta FLO
accompagnata dalle opere di VALERIA LAUREANO

Teatro Trianon Viviani

FLO, voce
Marcello Giannini, chitarra elettrica
Federico Luongo, chitarra classica e chitarra elettrica
Davide Costagliola, basso elettrico e basso acustico
Michele Maione, percussioni
management Soundfly
etichetta e produzione Arealive
fonico di sala Paride Mazzone

date

Mercoledì 14 Aprile
20:00
Venerdì 16 Aprile
21:00
Domenica 18 Aprile
18:00

presentazione

MAURIZIO DE GIOVANNI
« Un artista è uno che pensa, in forme espressive d’arte, che direttamente esprime se stesso in termini artistici. Flo è una grande artista, una straordinaria musicista con una bellissima voce. Ma le sue canzoni lasciano una traccia: sono dei racconti dell’intimo e dell’anima. Lei è innanzitutto un’autrice (il termine “cantautrice” rende troppo poco). Flo è deliziosa, ha un modo di raccontare dolce, un modo di insinuarsi sotto la superficie dell’anima e di restare lì. Il suo lavoro è splendido: racconta di sé, ma racconta tante altre storie, perché il bello è quando si
raccontano le storie degli altri. Flo racconta se stessa attraverso le storie degli altri. È una straordinaria cantante e io sono fiero di essere dalla sua parte. »

31salvitutti
Nel concerto 31salvitutti, la giovane e affermata cantautrice Flo interpreta i brani del suo nuovo album. Il titolo richiama volutamente il grido dei bambini quando giocavano a nascondino nei cortili e per strada, scoprendosi coraggiosi. È il primo grido di vittoria, il primo verso eroico che si esclamava per lanciare la sfida al pericolo poco prima di iniziare a correre. Attraverso quella sfida si poteva salvare se stessi e gli altri giocatori. Non a caso, come ricorda la stessa Flo, «il “31”, in numerologia, rappresenta la lotta, il riscatto e la forza. In più c’è la salvezza, non come concetto, ma come istinto che ci muove e ci accomuna». Tutto questo ritorna e prende vita in questo concerto, nel quale le sue canzoni raccontano storie di salvezza e di eroismo consapevole o casuale che incitano a reagire e a volere il cambiamento. Qui si intrecciano le banlieues francesi, le strade di Napoli, le periferie, le storie di chi si sposta e rincorre la vita.
 31salvitutti (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 Oui oui sauvage (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 Fai di me (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 Aurora boreale (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 L’uomo normale (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Sebastian Martel)
 Radio Volkan (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 Accussì (Alessio Sollo, Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 Marte27 (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 La gaviota (Alessio Arena – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 Per guardarti meglio (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
 Miracolosa anarchica (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)

VALERIA LAUREANO (Napoli, 1989) si forma come fotografa a Roma con un master post laurea. Dal 2017 collabora stabilmente con lo spazio espositivo Magazzini Fotografici in qualità di coordinatrice e fotografa. Con il suo primo progetto autoriale “Apice”, ha realizzato alcune mostre tra cui una nel 2017 promossa dall’Istituto italiano di Cultura di San Paolo in Brasile e una nel 2018 presso la galleria Lo.ft a Lecce. Nel 2018 viene selezionata tra gli otto partecipanti alla terza edizione del Laboratorio irregolare di Antonio Biasiucci, di cui è attualmente parte. Attualmente vive e lavora a Napoli come freelance e prosegue la sua personale ricerca fotografica.

galleria fotografica



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