Teatro Trianon Viviani

Pasquale Scialò in Canzone lacrimogena e sceneggiata

Canzone lacrimogena e sceneggiata

a cura di Pasquale Scialò

conferenza cantata

21 dicembre 2022 alle ore 16.30
Teatro Trianon Viviani

Canzone lacrimogena e sceneggiata

a cura di Pasquale Scialò     

ospite Lello Giulivo

produzione Trianon Viviani

 

conferenza cantata

Ingresso libero fino a esaurimento posti

presentazione

Nell’inedita cornice dell’auditorium della Porta del Parco a Bagnoli, il musicologo Pasquale Scialò terrà una conferenza cantata dedicata alla sceneggiata. L’ospite della serata è Lello Giulivo.

A partire dagli anni Venti del Novecento si diffonde una canzone con
una forte carica emotiva che produce eccitamento e commozione tra le classi popolari a Napoli. È un componimento lacrimogeno dal contenuto drammatico, noto anche come “canzone di giacca”, che spesso costituisce il plot narrativo per la sceneggiata, uno spettacolo di teatro musicale con musica, recitazione, canto e coreografia. La sua struttura drammaturgica è fondata su tipi fissi che assolvono a precise funzioni sceniche, orientate ora ad allargare, ora a placare un conflitto in atto. Isso (Lui) è l’eroe, il protagonista positivo, ruolo che di solito viene ricoperto dal primo attore- cantante della compagnia. Essa (Lei) è la donna eroina contesa dalle figure maschili e può essere tanto traditrice quanto vittima per amore della persona sbagliata, persino indotta alla prostituzione. Occupa un posto centrale la figura della mamma, principale dispositivo generativo di pathos e immagine simbolica del sudario femminile, emblema della casa e della famiglia. ‘o Malamente (il Cattivo), noto anche in gergo teatrale come l’attore “generico primario”, è una presenza capace di compiere, senza scrupoli, soprusi, atti disumani, violenze sui deboli.
La canzone lacrimogena, articolata in tre parti, descrive i conflitti presenti nella cultura marginale urbana, e presenta un contenuto ora malavitoso, ora deviante, ora ancora di disagio economico ed esistenziale. La costruzione di questi brani da parte di affermati professionisti
del mondo della canzone, da E. A. Mario a Libero Bovio, richiede un’approfondita conoscenza dei valori culturali dei fruitori e dei dispositivi comunicativi da mettere in campo per attivare in loro un’adeguata risposta emozionale. Guapparia, Lacreme napulitane, Pupatella, Zappatore, ‘A legge e ‘O festino sono solo alcuni dei titoli di questo repertorio posti nel finale della sceneggiata.
Spesso in questi brani gli autori attingendo ai fatti cruenti della cronaca, operano una sorta di legittimazione dell’illegalità, costruendo una serie
di storie nelle quali un atto criminoso, un’uccisione, uno sfregio, diventa indispensabile, ineluttabile, in osservanza ai codici culturali quali l’onore, la giustizia, ma anche il sopruso da parte del più forte.

Pasquale Scialò

date

Mercoledì 21 Dicembre 2022
16.30